venerdì 29 maggio 2020

Gli ovuli si illuminano quando vengono fecondati






È stata la Northwestern University di Evanston, Illinois, a scoprire che gli ovuli, quando vengono fecondati dagli spermatozoi, emettono luce. I fuochi d’artificio della riproduzione sono generati dal rilascio di zinco, presente nell’ovulo, e la loro luminosità è direttamente correlata allo stato di salute dell’ovulo. E alla sua capacità di svilupparsi in embrione. Oggi pubblichiamo il video di Northwestern News, in cui è spiegato che “il primo indizio misurabile dell’avvenuta fecondazione sono le scintille di zinco. Approfondire la conoscenza delle diverse quantità di zinco rilasciate da ovuli differenti nel momento della fecondazione potrebbe migliorare i risultati delle fecondazioni in vitro”.

L'articolo riportato è del 2016. Nel 1929 il chiaroveggente neozelandese Goeffrey Hodson pubblicò un libro sul "Miracolo della nascita". Nel 1994 la nostra casa editrice pubblicò la traduzione italiana. Nel libro non si parla del momento dell'incontro tra ovulo e spermatozoo perché si occupa essenzialmente della parte spirituale del nuovo essere, ma questo "sussulto" di luce mi ha impressionato molto e mi è sembrata la prova fisica di un poetico evento naturale, come l'emozione di un bacio tra due entità sconosciute che si incontrano.



sabato 2 maggio 2020


Pensieri di qualità



Le virtù sono la bellezza della persona. 
Esse fluiscono luminose dall'anima nel corpo, nell'ambiente e infine nella struttura di questo bel pianeta. Le virtù colmano ciò che è vuoto, risanano ciò che è malato, mettono ordine in situazioni difficili



Purezza 

Guardo sinceramente le mie intenzioni, mantengo la mia coscienza libera 
     da ogni compromesso. Come un diamante rifletto i miei valori ad ogni momento.


  

Onestà 

Sono coerente nei pensieri, sincero nelle parole e affidabile nelle azioni.


  


Integrità 

Le mie azioni riflettono ciò che ritengo di maggior valore. 
    Sono uguale dentro e fuori.


  

Discernimento 

Non mi fermo alle apparenze. 
    Riesco a vedere oltre e a trovare la risposta giusta al momento giusto.


  

Semplicità 

Sdrammatizzo i problemi. 
    Riduco i dettagli delle situazioni per coglierne l'essenza.



Fiducia 

Conosco il mio valore e le mie capacità. 
    Sento questa sicurezza e riprendo contatto con i miei sogni per tradurli in realtà.



Distacco 

Interpongo rispetto, amo senza aggrapparmi e senza dipendere. 
    Non sono influenzato dalle mie emozioni e posso coinvolgermi utilmente, se è il caso.



Dolcezza

So che c'è del buono in tutto e perciò supero amarezze e delusioni.



Amore

Offro il mio sentimento come un dono, senza condizioni né aspettative.



Rispetto

Do valore all'unicità di ogni persona e apprezzo anche il più piccolo apporto.



Tolleranza

Attingo alla mia forza interiore per superare ogni tempesta e per continuare a esprimere la mia dignità, nell'essere, nel fare e nel condividere.



Perdono 

Tenermi dentro vecchi fardelli mi fa male.
      Lascio andare l'indignazione e vado avanti con leggerezza e creatività.



Benevolenza 

Ho a cuore la dignità di tutti gli esseri, come un fratello verso il fratello, 
      come una madre verso il figlio.



Comprensione 

Capisco l'altro e, con generosità e sincero apprezzamento, 
      metto in risalto i talenti che osservo.



Misericordia

Non mi fermo a giudicare, ma genero un buon augurio da dentro verso 
      chi ne ha bisogno.



Umiltà

Anziché chiedere rispetto, alimento il rispetto di me stesso/a e imparo ad amarmi. 
      L'umiltà è una forma di amore.



Responsabilità

Mi prendo cura del mio benessere, interiore e fisico. 
Non delego agli altri la mia felicità. 
Rispondo con tempestività ai richiami nei miei ruoli verso gli altri.



Coraggio 

Capisco ciò che devo fare e lo faccio con sicurezza e determinazione.




Saggezza

Agisco solo dopo aver osservato, ascoltato e accettato.




Libertà

Non sono ostacolato da alcun preconcetto. 
Perciò mi sento interiormente sostenuto e vado oltre ogni limitazione.



Consapevolezza 

Sono cosciente del valore del tempo, del valore dei miei pensieri e dell'impatto del mio esempio. Non spreco, ma mi affido a tale forza interiore.




Stabilità 

Cerco il punto di equilibrio dentro di me e lascio emergere la percezione 
      del mio valore. Non ho bisogno di dimostrare niente, e continuo a dare rispetto.





23. Determinazione



Realizzo i miei obiettivi con amore ed entusiasmo, 
      con chiarezza di idee e flessibilità.





Pace  



Osservo il flusso dei miei pensieri e accolgo il silenzio interiore.






Pazienza 



Permetto al frutto delle mie azioni di maturare a tempo opportuno.




Costanza

Non vedo noia nella routine. Continuo in ciò che credo. 
I valori sono i compagni del mio inevitabile successo.





Introspezione 



Conoscermi è lo stimolo che alimenta il desiderio di cercare dentro anziché fuori, 
fiducioso che quella è la via!





Cooperazione 



Offro generosamente il tempo e i miei talenti nel creare risultati positivi per il bene comune.




Flessibilità 

Sono come l'acqua che non ha una sua forma, ma prende quella di ciò che la contiene. 
Accolgo le idee degli altri e mi predispongo a collaborare con tutti.




Maturità

Imparo l'arte di essere un osservatore distaccato 
e sono sempre disponibile a cercare soluzioni.



Gentilezza 

L'esperienza di vita mi ha insegnato l'inutilità delle critiche. 
La maturità ha fatto riemergere in me una reale bontà.






Gioia 


Emerge da dentro come uno zampillo di vita, 
quando ricordo e uso le mie qualità più profonde.





Allegria

Sento di aver fatto del mio meglio, con sincerità, 
perciò danzo con la mente e sorrido con il cuore. 
Mi dispongo verso un buon futuro.




Contentezza

Emerge una dolce soddisfazione quando la mia mente si acquieta. 
Annaffio il silenzio interiore e raccolgo i frutti della mia positività.




Entusiasmo 

Sono capace di ideare e sognare e di infondere vitalità a progetti e impegni.




Leggerezza 

Ho assolto le mie responsabilità, ho gestito il gestibile, ho dato il mio meglio. 
Lo stato d'animo è quieto e spensierato.




Generosità 

Sono traboccante e dono senza egoismo. 
Sono un canale dell'energia Divina verso gli altri.




Creatività 

Non permetto ad altri né a vecchie illusioni di condizionarmi. 
Creo con la mia mente uno stato di felicità interiore.




Felicità

Nel sentire una vitalità profonda, 
mantengo una visione positiva della vita, di tutto e di tutti.




Shakti (energia divina) 

Emerge una forza che è racchiusa da sempre nell'essenza 
dell'anima per sostenere me stesso e gli altri.





sabato 11 aprile 2020

RIFLESSIONI SU QUESTO TEMPO CON L'ASTROLOGIA EVOLUTIVA
Monica Gallarate

Saluti e Salute a tutti!
Vorrei Condividere con voi quello che vedo in questo momento osservando il movimento dei Pianeti. Certamente sono solo piccoli spunti di consapevolezza, ma possono servire mentre abbiamo più tempo e spazio per pensare. E non è un monologo, possiamo parlarne insieme!
Legenda:
PIANETI INDIVIDUALI: Sole - Luna - Mercurio - Venere - Marte
PIANETI DI TRANSITO: Giove - Saturno
PIANETI COLLETTIVI: Urano - Nettuno - Plutone
SEGNI INDIVIDUALI Dall’Ariete alla Vergine
SEGNI COLLETTIVI Dalla Bilancia ai Pesci
 
I PIANETI COLLETTIVI: URANO
Nei lontani e non sospetti anni ’70-80, la nostra maestra di astrologia Denise Madin Gentili aveva tenuto una lezione sui pianeti collettivi, che essendo molto lenti, segnano intere generazioni durante la lunga permanenza in un dato segno.
I pianeti individuali sono veloci (a volte perfino due gemelli nascono con la Luna in segni diversi a pochi minuti l’uno dall’altro), e pertanto indicano con la loro posizione nei segni la natura dell’Io, la sua identità personale, le sue qualità, le sue forze e le sue debolezze. Ogni segno le possiede entrambe, nessuno è meglio, solo diverso, ed è soltanto il livello di coscienza che fa la differenza nell’uso delle diverse caratteristiche.
Questo per consolare i poveri Scorpioni ai quali tutti storcono il naso “di default”!
 
D’altro canto i pianeti collettivi sostano per lunghi anni nello stesso segno, cioè pongono la questione simbolicamente legata a quel segno alla coscienza collettiva, all’umanità intera, come se per tanto tempo ponessero la stessa domanda a tutti.
 
Già in quegli anni, Denise aveva messo l’accento sull’aumento delle nascite diurne rispetto al passato, dove si nasceva principalmente di notte. Il fatto di avere il Sole sopra l’orizzonte (diurno), avrebbe dato vita a generazioni con un Io molto più attivo con le sue istanze individuali e, come diceva lei, ci sarebbero stati “più attori sul palco che spettatori in sala”! E questo è ora sotto gli occhi di tutti.
 
Sempre in quegli anni, Urano, Nettuno e Plutone avevano concluso il ciclo nei segni individuali, e uno alla volta, con il loro lungo respiro, si erano affacciati tutti ai segni collettivi. Iniziava così l’era dei Pianeti collettivi nei Segni collettivi. Una bella sfida per noi esseri umani. Le istanze individuali, le vite dei singoli, avrebbero dovuto cedere il passo ai tempi storici che si stavano preparando, il cosiddetto Spirito del Tempo.
Da sempre le vite individuali vengono toccate dagli avvenimenti del mondo: la storia è colma di eventi drammatici collettivi che hanno reso impossibile il pieno dispiegarsi dell’Io, che in quel momento ha dovuto far fronte a ben altre istanze che esprimere sé stesso. E tuttavia, proprio con la sua essenza profonda l’Io individuale ha reagito e attraversato la sua epoca.
E’ un fatto che se non cogliamo la necessità profonda del nostro tempo, perdiamo l’occasione di agire creativamente e non semplicemente re-agendo in modo automatico, condizionato. Dobbiamo capire cosa ci viene richiesto, per l’equilibrio nostro e altrui.
Un esempio eclatante di incomprensione riguardo al proprio tempo è quello di re Luigi XVI, che non potendo cogliere la gravità degli avvenimenti collettivi intorno a lui - la fame, l’esasperazione del suo popolo per la povertà materiale e spirituale - è arrivato a perdere la testa. Era il 1789, proprio il tempo del primo avvistamento di Urano, il pianeta che esprimendo la rottura con schemi obsoleti e ingiusti reclama Libertà (Libertè) Giustizia (Egalitè) Amicizia (Fraternité): ecco fatta la rivoluzione Francese!
 
URANO è il Signore dell’Acquario, simbolo dell’unicità creativa dell’essere pur nella condivisione, simbolo di Libertà con tutte le possibilità di evoluzione che essa racchiude.
 
Proprio un anno fa, a marzo 2019, Urano è entrato nel segno del Toro: cosa chiede di rinnovare nei prossimi anni? Quali sono i limiti che Urano vuole mostrare a tutti noi da questo segno individuale di Terra? Forse i limiti di questo nuovo materialismo, che si auto-definisce virtuale ma in realtà è così concreto da incidere sulle vite di milioni di persone.
In questo momento, alla velocità del fulmine tipica dei tagli improvvisi di Urano, il senso di fiducia e sicurezza nel nostro mondo materiale e nella sua continuità si è perso all’improvviso.
La percezione del possesso, e del Mio: I Miei - la Mia famiglia- la Mia patria - la Mia religione... può mettere l’accento su una divisione: se c’è un “mio” c’è anche un “tuo”...e quello allora non mi riguarda? Non mi riguardano i figli degli altri, i genitori degli altri, le pene degli altri? Questo momento ci sta mostrando che non è così, tutto ci riguarda!
Da questo momento in poi, dice Urano, nulla sarà più lo stesso. Saremo responsabili in prima persona (segno individuale del Toro) di una nuova umanità (Urano).
Noi dovremo sentirci “tutti uno” se vorremo partecipare al suo Tempo, e “tutti uno” non comprende solo gli Umani ma l’intero pianeta e le sue creature, dei quali dovremmo essere i Custodi, e Protettori. Il segno del Toro ci ricorda la Terra, la sua bellezza e la sua natura generosa: dà nutrimento a moltitudini di specie viventi! Per questo è sempre stata considerata la grande Dea, la grande Madre: senza di essa non siamo niente, né avremmo la vita. Forse questo ci dice Urano nell’armoniosa Terra del Toro: torna alla Madre con un altro spirito, l’esilio è finito.